La Rotta della degustazione: dieci locali dove assaggiare il mantecato
Dalle 20.00 di sabato 3 ottobre la festa dei venticinque anni esce da Rialto. Dieci fra ristoranti, trattorie e osterie, da Venezia alla terraferma, servono il crostino di baccalà mantecato con il vino scelto per l'occasione.

Sabato 3 ottobre, finiti i discorsi e il brindisi al Mercato del Pesce di Rialto, la serata si sposta nelle cucine. Dalle 20.00 dieci fra ristoranti, trattorie e osterie servono il crostino di baccalà mantecato, ciascuno accompagnato da un vino scelto per l’occasione.
Quattro sono a Venezia e nelle isole, sei fra Mestre e la terraferma, da Oderzo a Piove di Sacco. Stessa ricetta, cucine diverse: è la Rotta della degustazione.
A Venezia e nelle isole
- Hostaria Venetika, Cannaregio, Calesele 1424. Vino Brenta, Azienda Agricola Le Vie Angariano di Bassano del Grappa.
- Ristorante da Celeste, Pellestrina, Sestier Vianelli 625/B. Dorona da uve Durona, Azienda Agricola Bindola, Isola delle Vignole.
- Ristorante Vecia Cavana, Cannaregio, Rio Terà Santi Apostoli 4624. Soave Classico, Azienda Agricola Pieropan.
- Ristorante Algiubagiò, Cannaregio, Fondamente Nove 5039. Riflesso di Luce 2021, Cantina Terre di San Rocco.
Da Mestre alla terraferma
- Trattoria BaccalàDivino, Mestre, Via Gazzera Alta 102. Terrelunghe Soave DOC, Vicentini Agostino.
- Ostaria da Mariano, Mestre, Via Cesare Cecchini 1. Biancogrigio Pinot Grigio, Azienda Italo Cescon.
- Ristorante Gellivs, Oderzo, Via Calle Pretoria 6. Ribolla Gialla, Cantina Vie d’Alt di Prepotto.
- Ristorante Le Scuderie, Villorba, Via della Libertà 2/A. Derthona 2023, Vignaioli Battegazzore di Mombisaggio.
- Ristorante Al Fogher, Camponogara, Via Arzerini 48/1. Vespaiolo, Cantina Beato Bartolomeo di Breganze.
- Osteria FraSe, Piove di Sacco, Via Crociata 9. Soave Otto, Azienda Agricola Graziano Prà.
Come funziona
Ogni locale decide come e quando servire il crostino: c’è chi lo porterà al tavolo, chi lo offrirà al banco. Quello che non cambia è la preparazione, che segue la ricetta del disciplinare. Anche lì, del resto, un margine c’è: la quantità di olio dipende dalla qualità del pesce che si sta lavorando.
Il resto è mestiere di ciascuno, ed è il motivo per cui vale la pena fare più di una tappa. Un mantecato mestrino e uno di Pellestrina non hanno lo stesso sapore, e sono tutti e due quello giusto.
La scheda di ogni tappa, con il racconto del locale e il vino in abbinamento, è qui.
L’invito è andato a tutti
L’invito a partecipare alla Rotta è stato esteso a tutti i ristoranti riconosciuti dalla Confraternita, i locali che preparano il mantecato secondo il disciplinare della Dogale. In dieci hanno risposto, e saranno anche al Mercato per farci assaggiare la propria versione.
Prima della Rotta, a Rialto
Al Mercato del Pesce di Rialto, dalle 17.30, la Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato festeggia i venticinque anni dalla fondazione con «Il vento del Nord a Rialto»: saluti istituzionali, il Bando del Doge, la lectio sul viaggio di Pietro Querini, il confronto sullo stoccafisso del 2032, le investiture e la consegna dei Sigilli del Venticinquennale.
L’ingresso è libero e non serve prenotare. Il programma completo è qui.
Sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 17.30 Mercato del Pesce di Rialto, Venezia. Ingresso libero Dalle 20.00 la Rotta della degustazione nei dieci locali